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BONUS BAGNO – DETRAZIONE – SCONTO – AGEVOLAZIONI BAGNO, QUALE SCEGLIERE

BONUS BAGNO


Per chi oggi desidera ristrutturare o adeguare il bagno esistono diverse possibilità tra agevolazioni, detrazioni e contributi.
Di seguito vogliamo spiegare brevemente le caratteristiche di queste proposte in modo da potervi aiutare a scegliere quella più idonea e conveniente per la vostra situazione.
Per ulteriori approfondimenti e normative di legge potete utilizzare i link in fondo all’articolo.

CONTRIBUTO PER ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
IVA AL 4% PER CHI HA INVALIDITA’, SUI NOSTRI PRODOTTI

13/89 CONTRIBUTO ABBATTIMENTO BARRIERE

Tra gli interventi per cui è possibile ottenere agevolazioni fiscali per l’eliminazione delle barriere architettoniche rientrano anche le spese per l’acquisto di prodotti come vasche con sportello  e docce a filo grazie alla legge 13/89 (decreto n.236 del 1989 )

Il contributo viene concesso per:

  • Eliminazione barriere architettoniche per disabili ed anziani.
  • Chiunque sia portatore di “menomazioni o limitazioni funzionali permanenti” causa di reali problemi di mobilità.

Tale contributo non viene concesso solo a chi ha un certificato di invalidità (totale o parziale), ma ne possono beneficiare anche coloro che hanno una difficoltà motoria permanente tale da rendere impossibile, difficoltoso o pericoloso affrontare a piedi ad esempio una rampa di scale, l’entrata in vasca, l’utilizzo dei sanitari o l’ambiente oggetto della ristrutturazione.

Chi vuole usufruire di queste agevolazioni fiscali deve presentare la domanda al Comune della città in cui risiede entro il 1 Marzo di ogni anno. Nel caso in cui vengano presentate dopo tale data e vengano approvate, il soggetto potrà eseguire i lavori ma essi rientreranno nel fabbisogno dell’anno successivo.

E’ necessario presentare oltre alla domanda anche altri documenti che attestino le condizioni e l’entità della disabilità o parziale mobilità.

  • certificato medico in carta semplice : documento che attesti il tipo di disabilità del richiedente, con indicazione delle patologie, delle difficoltà motorie da esse derivanti e le eventuali limitazioni funzionali permanenti o in alternativa ,chi ne è in possesso, certificazione dell’ASL di competenza in caso di invalidità totale che attesti la reale difficoltà di deambulazione anche verbale di invalidità..
  • descrizione delle opere e ristrutturazioni poste in essere per sopperire alle esigenze di anziani e disabili. Dev’essere presente anche una stima economica dell’entità dei lavori, non è richiesto un preventivo analitico.
  • autocertificazione con l’ubicazione dell’immobile in cui la persona disabile interessata all’erogazione dei contributi in merito alle barriere architettoniche abbia effettiva dimora. E’ necessario anche evidenziare gli ostacoli alla mobilità presenti nell’edificio in cui risiede l’anziano o il disabile richiedente i contributi.
  • dichiarazione che i lavori non siano ancora stati terminati, né tantomeno iniziati.

Successivamente alla presentazione della domanda, l’amministrazione comunale effettuerà un accertamento per attestare la correttezza e l’ammissibilità della stessa, verificando che:

  • I requisiti del richiedente siano fondati.
  • L’opera non sia stata già compiuta.
  • La spesa prevista sulla base del preventivo sia appropriata.

Ad oggi i comuni provvedono alla verifica in diversi modi: con un sopralluogo, richiedendo del materiale fotografico ecc a secondo di come il comune ritiene più opportuno.

Il contributo viene poi calcolato sulle effettive spese sostenute dal disabile od anziano richiedente mediante il calcolo fatto sulle fatture presentate.

Le risorse disponibili per costruire i bagni per disabili vengono stanziate annualmente dalle diverse Regioni. I contributi concessi variano a seconda della spesa:

  • Fino a € 2.582 i contributi coprono l’intera spesa
  • Superiori a € 2.582 il contributo copre per intero la cifra di € 2.582 e il 25% dell’eccedenza, per esempio una spesa da € 5.000 prevede un contributo di €2.582 + € 604,50( 25% dell’eccedenza ) totale erogato come contributo € 3.186,50.

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